Trieste, 1-4 Ottobre 2020

#buongiornalismo

ATTENZIONE! MODALITA' DI ACCESSO

L’INGRESSO ALLA FINCANTIERI NEWSROOM E’ LIBERO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI A SEDERE

E’ POSSIBILE PRENOTARE IL PROPRIO POSTO CON LA COMPILAZIONE E LA FIRMA DEL  MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE ANTICOVID, DISPONIBILE   PRESSO TICKET POINT IN CORSO ITALIA  6/c:
– martedì 29 settembre 15.30-19.00
– mercoledì 30 settembre  8.30-12.30   15.30-19.00
– giovedì 1 ottobre 8.30-12.30

DA GIOVEDÌ 1 OTTOBRE A PARTIRE DALLE ORE 17 E PER TUTTA LA DURATA DEL FESTIVAL LE PRENOTAZIONI SI POSSONO EFFETTUARE PRESSO IL DESK TICKET POINT ALL’INGRESSO DELLA FINCANTIERI NEWSROOM IN  PIAZZA UNITÀ D’ITALIA (LATO CAFFÈ DEGLI SPECCHI).

ACCESSO
l’ingresso è consentito solo a coloro che sono muniti del modulo già convalidato (uno per ogni incontro in programma). In caso di mancata presentazione entro 10 minuti dall’orario d’inizio dell’incontro la prenotazione non sarà più valida ed i posti verranno riassegnati agli ingressi last minute.

POSTI A SEDERE
– i posti a sedere non sono numerati
– a coloro che abbandonano la sala nel corso dell’incontro non sarà più consentito rientrare
– nella Fincantieri Newsroom è obbligatorio indossare la mascherina

NON PERDERTI LE ULTIME NEWS

Trieste, Link Festival del giornalismo: 22 incontri sold out, scienza economia e sostenibilità con Andrea Illy e il ministro Patuanelli, arriva su RAI1 “I nostri angeli” sabato 24 ottobre.

Bellezza, sviluppo sostenibile, ripresa economica: link festival del giornalismo chiude con uno sguardo sul “mondo che farà” e con l’intervento (in video collegamento) del ministro per lo sviluppo economico Stefano Patuanelli, nell’ultima giornata il focus sul binomio scienza – sostenibilità con l’imprenditore Andrea Illy e lo scienziato Stefano Fantoni e il lancio del progetto bellezza di Simona Marchini, per ripartire dalla generazione Z. Parte del festival anche il progetto di Oliviero Toscani per un “nuovo muro” a Berlino, che racconterà i tedeschi di oggi attraverso 190 grandi immagini. Appuntamento Sabato 24 Ottobre su RAI1 con “i nostri angeli”, il programma di RAI1 girato questi giorni a Trieste con i vincitori del Premio Luchetta, conducono Emma D’Aquino e Giovanna Botteri, presidente della giuria 2020.

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Cos'è Link?

Quattro giorni di incontri ed appuntamenti aperti a tutti e dedicati al mondo dell’informazione e ai suoi protagonisti. Con Link la città di Trieste diventa capitale del giornalismo internazionale per incontrare e dialogare con chi solitamente vediamo su uno schermo televisivo o conosciamo solo attraverso le colonne di un giornale.

AL FIANCO DI LINK

Premio Giornalistico
Marco Luchetta

La “Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin” istituisce la XVI edizione
del Premio giornalistico Internazionale Marco Luchetta in memoria
di Marco Luchetta, Alessandro Ota e Dario D’Angelo, uccisi da una granata a Mostar
e del cineoperatore Miran Hrovatin, assassinato a Mogadiscio
assieme alla giornalista Ilaria Alpi.

 

Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin

Nasce nel 1994, sotto forma di Comitato, per ricordare in modo concreto Marco Luchetta, Alessandro Ota, Dario D’Angelo e Miran Hrovatin. I loro amici e familiari decidono di indirizzare l’attività a sostegno dei bambini vittime della guerra.

Scopo della Onlus diventa garantire le cure necessarie ai piccoli feriti o colpiti da malattie difficilmente curabili nei Paesi di origine. Dal 1994 più di 500 bambini hanno alloggiato nelle strutture della Fondazione, accompagnati dai loro familiari. In questi anni la Fondazione è diventata un punto di riferimento internazionale. Vista la crescita delle attività e il grande aumento delle richieste di aiuto, la Onlus si è dotata di tre centri di accoglienza, capaci di ospitare fino a 56 persone nel rispetto degli spazi di ciascuno.

Premio Giornalistico
Marco Luchetta

La “Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin” istituisce la XVI edizione
del Premio giornalistico Internazionale Marco Luchetta in memoria
di Marco Luchetta, Alessandro Ota e Dario D’Angelo, uccisi da una granata a Mostar
e del cineoperatore Miran Hrovatin, assassinato a Mogadiscio
assieme alla giornalista Ilaria Alpi.

 

Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin

Nasce nel 1994, sotto forma di Comitato, per ricordare in modo concreto Marco Luchetta, Alessandro Ota, Dario D’Angelo e Miran Hrovatin. I loro amici e familiari decidono di indirizzare l’attività a sostegno dei bambini vittime della guerra.

Scopo della Onlus diventa garantire le cure necessarie ai piccoli feriti o colpiti da malattie difficilmente curabili nei Paesi di origine. Dal 1994 più di 500 bambini hanno alloggiato nelle strutture della Fondazione, accompagnati dai loro familiari. In questi anni la Fondazione è diventata un punto di riferimento internazionale. Vista la crescita delle attività e il grande aumento delle richieste di aiuto, la Onlus si è dotata di tre centri di accoglienza, capaci di ospitare fino a 56 persone nel rispetto degli spazi di ciascuno.